Domanda della settimana

Fotografia di Violeta Dyli Copyright 

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Secondo voi dopo i quarant’anni è meglio mangiare una mela al giorno oppure un bicchiere di yogurt ? Essendo dubbiosa li mangio entrambi 😉

Oggi ho in cuffia questa canzone .

Buona settimana mondo

con amore ❤

Viola

Quote Challenge , Day One

Ciao amici e amiche del mio blog . Oggi vorrei ringraziare il blog di Un po’ di Mondo per avermi taggata oggi con il Tag Quote Challenge. In realtà ho già ricevuto questo Tag , ma lo rifaccio perché mi piace .

Le Regole per poter partecipare sono semplici :

  1. Fare tre post in tre giorni ( non necessariamente consecutivi ).
  2. In ogni post scrivere tre citazioni scritte da te  , oppure le puoi scegliere da libri , film , canzoni .
  3. In ognuno dei tre post invitare tre blog .

Con l’occasione ho realizzato queste fotografie e dentro ho scritto i miei pensieri . Se vi piacciono potete condividerli sui  social , ma citando sempre la fonte .

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Invito a partecipare se hanno voglia e tempo questi blog : Raffaela Cake , Alidada , Vincenza63’s Blog .

Auguro buon fine settimana a tutti . Con amore ❤

Viola

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5 Settembre

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Sono nata il cinque Settembre

con il sole da portare sempre dentro.

Volano i miei anni .

Dopo i quaranta coloro con arcobaleni

le ali di una farfalla bianca .

Non saprei che donna sarei stata

se fossero durati per sempre i miei amori ,

ma di una cosa sono certa:

mi sono spogliata di vecchi rancori .

Un bicchiere di vino invecchiato

 suona  dopo un brindisi

mi porta via la tristezza

quando vedo  i tuoi bei  sorrisi.

Il mio letto è diventato la tana preferita del lupo

scappato di casa .

Fotografia e poesia di © Violeta Dyli 2016

Tempo di colazione

Prima di leggere questo articolo consiglio di leggere la puntate precedenti di questo mini  racconto. Se le  avete lette , vi ringrazio .

1 , 2, 3, 4,5,  6 .

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Sentimmo  la campanella di casa a suonare . Luna ordinò al Robot di presentarsi davanti alla porta . In cucina avevano un schermo che proiettava sulla parete  tutte le stanze dalla casa e anche all’esterno . Ho guardato lo schermo e sono rimasta allibita . Praticamente le mie sigarette erano state consegnate da un Robot della farmacia .Ogni casa , edificio e strada del paese di Happy Land era sorvegliato in continuazione da questi impianti ed era obbligatorio la loro presenza in tutte le case e in tutti luoghi sia  pubblici che privati . In caso di furti o omicidi i proprietari di casa dovevano  fornire l’accesso della sorveglianza dell’abitazione alle forze di sicurezza nazionale .Nel vecchio mondo una cosa cosi era impensabile , perché violava la privacy . Invece Luna mi disse che in questo modo grazie a questa sorveglianza continua negli ospedali , scuole , aziende , concerti , cinema , eccetera se qualcuno violava la leggi di Happy Land non la faceva franca perché c’erano le prove . Così mi resi conto che la mia vita futura sarebbe stata tutta una registrazione continua come in quei programmi televisivi del vecchio mondo tipo il Grande Fratello o l’isola dei famosi .A differenza loro , qui la gente non recitava . Il Robot mi consegnò le sigarette e lo ringraziai . Mi sono seduta su una sedia che era nel giardino e cominciava  a diventare buio . Era la mia prima notte a Happy Land . Accesi la sigaretta con l’accendino che mi avevano regalato in omaggio come nuova cliente e feci il primo tiro . Avevano un sapore piacevole . Luna e David nel frattempo mi dissero a distanza che potevo dormire nella stanza del loro figlio quando avevo voglia . Come tutte le persone che non fumano mi aspettavo da parte loro che mi consigliassero di smettere , invece non lo fecero . Per me questa cosa era il massimo rispetto che avevano avuto nei miei confronti . Nel vecchio mondo avevo dovuto fare i conti con  l’intolleranza che avevano i non fumatori nei miei confronti . Ad un colloqui di lavoro quando avevo detto che fumavo , il signore di fronte a me mi aveva guardata come fossi un mostro . La sua faccia di punto in bianco mi osservava con disprezzo e il colloquio era terminato nel peggiore dei modi . Addirittura nel vecchio mondo se facevi la polizza vita i fumatori erano penalizzati , erano di serie B rispetto ai non fumatori . Se avessi fumato dentro casa avrebbe suonato all’istante allarme antifumo che proteggeva la casa da eventuali incendi . Dopo aver finito la sigaretta sono entrata in bagno per farmi una doccia . Anche qui ho scoperto cose nuove .Il telefono della doccia fecce uscire dell’acqua quando lo presi in mano  in modo automatico e poi si fermò . La mia intuizione mi fece capire che potevo usare lo shampoo per i capelli bagnati . Ero tutta coperta di schiuma e l’acqua non scendeva . Per un attimo mi veniva da ridere e piangere allo stesso tempo . Avrei dovuto disturbare i padroni di casa per risolvere questo enigma . Invece quando ho avvicinato la mia mano dal punto dove scorreva l’acqua fece partire di nuovo gli schizzi d’acqua , questo modo di fare la doccia pensai che tutti gli abitanti di Happy Land non sprecavano l’acqua . Ho preso un asciugamano per asciugare un po’ i capelli e coperta sono andata in camera . Ero stanchissima .  Mi sono infilata sotto le lenzuola e mi sono addormentata  con i capelli ancora bagnati. Avrò dormito per ben 9 ore . Per me erano anni che non dormivo così a lungo . Di solito soffrivo  d’insonnia e dormivo appena quattro o cinque ore al massimo . Ho aperto gli occhi , la luce  dell’esterno apriva in modo automatico le persiane delle finestre . Avrei dovuto affrontare il mio secondo giorno in questo nuovo mondo . Ai piedi del letto c’era Fox che con le sue zampe mi invitava a scendere . Mi sono alzata che  ero tutta nuda . Luna come una vera madre aveva appoggiato in una poltrona un cambio di vestiti per me . C’era uno slip , reggiseno e un abito blu con i fiori bianchi . L’intimo era nuovo , invece l’abito dopo averlo osservato si capiva che aveva subito dei lavaggi , pensai che era stato di Luna quando era giovane . Lei non lo usava più perché non ci entrava . Luna non era grassa , aveva un fisico più robusto del mio , lì per lì pensai questo . Lavorava come pasticciera e non era grassa . Se io facessi lo stesso lavoro suo ingrasserei solo per i profumi e la voglia di assaggiare tutti i dolci . Ho apprezzato molto  la sua gentilezza .L’abito sembrava cucito su misura per me . Il tessuto era di cotone sottile , sembrava come toccare la seta .Negli ultimi tempi ero dimagrita . Non é che ero diventata anoressica . Sono sempre stata una buona forchetta . Forse era dovuto al mio malessere generale , avevo poco appetito , poca voglia di uscire di casa . Il mio posto preferito era diventato il mio letto . Dopo essermi vestita sono andata in cucina . Luna e David mi aspettavano per fare colazione tutti  insieme. La sera prima per via della stanchezza non mi ero pettinata . Così dopo averli salutati dissi che mi assentavo per pochissimi minuti per mettere in ordine i miei capelli . Luna mi disse che gli elastici e mollette per capelli erano nel  primo cassetto a destra del mobile che c’era in bagno . Dopo avermi detto questo ho capito che forse era il caso di legarli . Veloce come un missile , mi sono pettinata . Ho raccolto tutti i miei capelli e mi sono fatta una treccia che appoggiava  nella parte sinistra del mio petto . Anche a colazione era il Robot che serviva . Ringraziai Luna per avermi procurata i vestiti puliti . Lei con un tono di voce coperto con un po’ di stupore , mi disse che la taglia del  vestito che avevo su non le andava più bene e lo conservava da tanti anni perché era stato realizzato dalla sua nonna paterna che era stata una sarta . David con un tono scherzoso disse che noi donne siamo un po’ complicate con i vestiti rispetto agli uomini . Ho bevuto del tè accompagnato con biscotti al burro . Luna mi disse che i biscotti le aveva preparati lei, si scioglievano in bocca talmente erano buoni . Ne avrò mangiato circa sei . Luna e David mi dissero  che  erano di riposo dal lavoro . Avevano programmato un picnic  al mare e se avevo voglia potevo andare  insieme a loro .Le dissi di sì , del resto cosa avrei fatto a casa loro da sola . Però mentre fumavo la mia sigaretta del dopo colazione pensai che dovevo cercarmi o inventare un lavoro a Happy Land . Ero un ospite e l’ospite dopo un po’ se ne deve andare a casa sua . Ma qui non avevo niente , nemmeno una casa . Avevo la mia carta d’identità digitale e un prestito concesso dalla stato che a distanza di due anni avrei dovuto cominciare a  restituirlo in piccole rate . Non avevo chiesto prestito ai padroni di casa , loro avevano già fatto tanto per me . Con i soldi che avevo nel mio conto se questa convivenza diventava noiosa potevo prendere in affitto una stanza in albergo . Ero confusa , impaurita , agitata . Nel vecchio mondo ero stata una fallita totale . Qui volevo rovesciare la mia umile esistenza . Volevo realizzare il mio sogno di fare l’architetto . Sul tavolo ho trovato un bigliettino dove c’era scritto :

 

Come le acque di tutti i  fiumi

trovano sempre la strada per abbracciare il mare ,

cosi i tuoi pensieri ti offrono la forza per trovare la tua strada ,

perché nulla é impossibile , se non la natura stessa .

Sei fatta dalle tue parole e non dalle tue azioni .

L’amore quando nasce  ha tante parole da dire e pochi  azioni da dimostrare.

Se l’amore  avesse solo la forza che esce  dalle parole ,

tu non saresti esistita  .

Invece col tempo ogni giorno ,

l’amore si nutre in due

con azioni piacevoli e le parole diventano più rare ma non inutili .

Il grido degli uccelli per te ora é canto .

Quando sei in volo non cantare , ma unisciti al  vento .

Quando sei stanco fermati per ascoltare il tuo cuore .

Fai diventare la tue parole un canto  quando fai compagnia a te stesso .

Hai visto i più bei fiori nascere nei boschi distrutti .

Il vento ti trascinerà  ai bordi del mare ,

perché é il sentire che porta nuovi frutti .

Luna mi disse che questa poesia era stata scritta da suo figlio .

 

Testo e fotografie di © Violeta Dyli  

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Cena

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Prima di leggere questo articolo consiglio di leggere la puntate precedenti di questo mini  racconto. Se le  avete lette , vi ringrazio .

1 , 2 , 3 , 4 , 5 ,

A tavola il Robot , come la migliora cameriera del mondo , portò tutto e con una voce allegra disse : «La cena é pronta signori miei».

Per prima cosa ha servito i cani in un angolino coperto all’esterno della cucina. Fox era felice in compagnia di Piuma (così si chiamava il cane di Luna e David). Mi sono seduta e ho iniziato a tagliare la pizza a spicchi . Era una margherita , la mia pizza preferita in assoluto . La birra era fredda e alla temperatura giusta .Durante la cena abbiamo parlato un po’ . Loro mi facevano domande sul vecchio mondo  e io rispondevo .Era un modo per creare un atmosfera quasi famigliare e conoscersi meglio . Ero così affamata che loro mi osservavano con tenerezza .Mi chiesero dei miei genitori e cominciai ad immaginare il loro dispiacere nel non rivedermi più . Non era colpa mia se loro non avevano creduto al mio racconto dell’avventura che avevo vissuto nel bosco . Pensavo a questo per liberarmi dei sensi di colpa. Dopo aver finito di mangiare ho sentito il bisogno di fumare una sigaretta . Non é che fumavo molto, al massimo dieci sigarette al giorno . A volte ne fumavo anche meno di cinque quando di notte stavo a letto a leggere . Per mia sfortuna Luna e Davide non fumavano . Mi dissero che a Happy Land si potevano  fumare al massimo quindici  sigarette al giorno . Le vendevano in farmacia con la presenza della carta d’identità digitale che in tempo reale , una volta effettuato il pagamento, informava a tutte le farmacie presenti su tutto il territorio di Happy Land che avevo comprato la mia dose giornaliera di tabacco . Potevo fare arrivare a casa le sigarette tramite consegna , perché la farmacia le vendeva anche su internet . Si potevano comprare nel negozio virtuale , ma solo la quantità mensile dei pacchetti consentiti , invece  se volevo acquistare una quantità di meno di cinque  pacchetti di sigarette dovevo recarmi fisicamente in farmacia . Loro non potevano ordinarle per conto mio perché nella loro carta d’identità  avevano dichiarato che non fumavano . Dopo aver visto il costo di un pacchetto  chiesi un prestito di denaro via internet per le sigarette e per le altre spese impreviste  . Praticamente la mia carta d’identità digitale era diventata parte di me .Questo denaro elettronico   mi avrebbe permesso di usarlo per le mie esigenze in attesa di una occupazione di lavoro . Tramite una applicazione della banca statale , ho ricevuto il codice del mio nuovo conto in banca che  dovevo comunicare o scrivere tutte le volte che facevo acquisti sia in internet e nei negozi del paese. Ordinai  nel negozio virtuale della farmacia più vicino a casa , trenta pacchetti di sigarette . Qui esisteva un marca unica .Nel vecchio mondo esistevano sigarette di diverse marche e prezzi diversi , invece nel nuovo mondo era considerata una medicina e come tale veniva confezionato e venduto a prezzo unico in tutto il paese . Nel sito della vendita della farmacia c’era scritto che si poteva produrre tabacco anche nel proprio giardino di casa solo per uso personale ed era vietata la vendita . Per chi abitava in condominio era vietato la produzione per uso personale nei vasi del balcone .Tutte le persone maggiorenni che offrivano sigarette a minorenni , in caso fossero beccati , rischiavano una detenzione carceraria di un mese .Invece la vendita illegale del tabacco era con una pena di detenzione di un anno. Subito capii che a Happy Land le regole erano semplici ma allo tempo se non ne conoscevi ti potevi trovare in brutte situazioni . Ero un alieno del vecchio mondo e dovevo stare attenta a tutto quello che facevo. Nel momento in qui un fumatore scopriva di avere problemi di salute legati al fumo doveva smettere di fumare in modo tassativo . Per lui o lei una volta scoperto  tramite le analisi di approfondimento del medico , la certezza che il fumo gli provocava danni alla salute , il dottore doveva  fornire il suo codice sanitario a tutte le farmacie e non gli era più possibile acquistare sigarette  . Per tutti i trasgressori della legge che continuavano a fumare il tabacco coltivato nel proprio orto , era prevista una riabilitazione per disintossicazione dal fumo  in ospedali specializzati . In caso di rifiuto del trattamento , la persona a suo rischio poteva continuare a fumare solo con la coltivazione del propio orto . David mi raccontò che gli unici fumatori erano le persone sopravvissute dalla guerra tra i due mondi . Invece i giovani di Happy Land , solo in rari casi fumavano . Mi raccontò che a scuola , verso i sedici anni di età ,  durante la lezione di biologia del tabacco  invitavano un fumatore pentito  per raccontare la sua esperienza. Poi  durante la lezione gli alunni curiosi potevano  provare il fumo di una sigaretta  e ognuno poteva raccontare che cosa aveva provato dopo averla spenta . Quasi tutti dopo aver fatto il primo tiro  smettevano quasi all’ istante perché il fumo  provocava tosse , lacrime e un odore irrespirabile . Così in seguito alla lezione, quando i ragazzi vedevano in strada o nei locali delle persone che fumavano non erano più curiosi di provare questa esperienza , tranne qualcuno che raggiunta l’ età di 18 anni , dichiarava per sua volontà personale di poter  fumare . In tutti locali e in tutti i ristoranti si poteva bere per legge al massimo tre  bicchieri di alcolici . Invece a casa propria ognuno poteva bere la quantità che ne desiderava .Le persone che si mettevano ubriache alla guida di auto , moto o biciclette , una volta beccati sul fatto , avevano ritiro della patente a vita . In caso di incidenti stradali in stato di ubriachezza con vittime innocenti , per il guidatore c’era la pena massima  carceraria di cinque anni .Le persone detenute in carcere non avevano sconto di pena .Però in carcere avevano connessione Wi-Fi , e il permesso di tenere con se lo  smartphone digitale personale . Quando uscivano  dalla galera ,  potevano  votare di nuovo alle elezioni politiche , candidarsi e riprendere il lavoro che svolgevano prima della detenzione sia nel settore pubblico  che in quello privato .Nel vecchio mondo le carceri erano piene di persone che commettevano reati .La maggior parte di loro non aveva la possibilità di permettersi un buon avvocato per avere una riduzione di pena , invece i ricchi quasi sempre se la cavavano con pene ridicole oppure dietro pagamento di cifre astronomiche evitavano le porte della patria galera . Nel vecchio mondo davano un sacco di multe per ogni trasgressione che commettevi , invece qui se sbagli vai quasi sempre dritto in galera , e non ci sono santi in paradiso . Per le donne e per gli uomini con figli di età minore di sei anni  che commettevamo reati penali non era prevista la detenzione carceraria ma il risarcimento con denaro . Per delitti gravi come omicidi e violenza secondo  la legge di Happy Land , dovevano risarcire con denaro le famiglie delle vittime . Potevano continuare a lavorare e chiedere anche il prestito statale per liquidare le somme che aveva stabilito il giudice incaricato dal tribunale popolare . Chi rifiutava il risarcimento dei danni doveva scontare la pena massima di cinque anni con la detenzione carceraria .C’erano dei casi rari in cui le famiglie delle vittime non volevano il risarcimento con denaro e perdonavano questi criminali . In questo caso  i giudici valutavano la soluzione più saggia , cioè dovevano scontare la loro pena in galera . A Happy Land non c’erano gli orfanotrofi . Le famiglie erano unite . Quando una donna si rifiutava dopo aver partorito di riconoscere il figlio , in questo caso il neonato o la neonata  veniva dato in affido a coppie o single  che volevano prendersene cura . Raggiunta l’ età di 18 anni , secondo le legge di Happy Land  potevano  conoscere il loro albero genealogico con le origini dei veri genitori che li avevano rifiutati . Invece ai minori che rimanevano orfani per morte naturale o accidentale dei genitori , veniva proposto ai parenti di primo grado oppure ai nonni di prendersene cura  , in caso di rifiuto da parte di loro , in seguito venivano affidati a   single oppure a coppie sposate che volevano prendersene cura . David mi raccontò che nel loro paese era diminuito il numero delle coppie che divorziavano perché il benessere sociale aveva reso le persone più serene e rispettose . Gli raccontai che per gli alieni del vecchio mondo le separazioni coniugali erano all’ ordine del giorno per la gioia degli  avvocati matrimonialisti , altrimenti questa categoria avrebbe avuto un calo di profitti  se le coppie non divorziavano . Nel vecchio mondo la gente era stressata per via del troppo lavoro , per chi aveva la fortuna di averlo , la precarietà e lo stipendio che non permetteva di arriva a fine mese , il vivere di corsa come dei pazzi ed era facile che in seguito , per via del vivere in una società malata, che scoppiavano crisi di coppia e litigi per motivi economici e incompatibilità di carattere . La sofferenza allontanava  l’amore , i sentimenti erano diventati usa e getta in modo superficiale . È per questo che ero rimasta single per mia volontà . Avevo paura dell’amore .  Le mie amiche che si erano sposate , tutte le volte che le incontravo , non facevano altro che lamentarsi dei loro mariti e mi dicevano che mi invidiavano perché ero single . Dentro di me pensavo ma perché siete cambiate così , nessuno vi ha puntato la pistola per sposarsi , avete amato , avete sognato e adesso non vi credo del tutto … Forse siete voi che siete cambiate . Le guerre si fanno in due . Se uno dei due non ama più , con quanta ipocrisia può continuare a dormire nello stesso letto desiderando un altro o un ‘altra persona ? Ho sempre pensato che quando mi sposerò  il mio matrimonio sarebbe durato per sempre . A scuola avevo amiche che avevano i genitori separati e percepivo la sofferenza nei loro occhi quando alle recite di fine anno aspettavano la presenza del padre , che era quasi sempre assente  . Una mia amica quando era diventata un po’ più grande scoprì che sua madre non informava suo padre quando c’erano le riunioni con gli insegnati e le recite di fine anno . Per questo motivo suo padre era stato escluso dalla sua vita per colpa di sua madre , immatura . Lei quando capii tutto , decise di scappare da sua madre e andò a vivere con suo padre . Il fallimento di un matrimonio é la più grande forma di egoismo degli adulti , sopratutto per quelle donne e quegli uomini che hanno figli . Quanto avrei voluto che raccontassi questa realtà di Happy Land agli alieni del vecchio mondo .Nel vecchio mondo il sistema aveva reso precari anche i sentimenti , una cosa così preziosa come lo era solo l’amore , che era stato per primo a pagarne il prezzo .

Testo e fotografie di © Violeta Dyli 

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Continua …