Cena

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Prima di leggere questo articolo consiglio di leggere la puntate precedenti di questo mini  racconto. Se le  avete lette , vi ringrazio .

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A tavola il Robot , come la migliora cameriera del mondo , portò tutto e con una voce allegra disse : «La cena é pronta signori miei».

Per prima cosa ha servito i cani in un angolino coperto all’esterno della cucina. Fox era felice in compagnia di Piuma (così si chiamava il cane di Luna e David). Mi sono seduta e ho iniziato a tagliare la pizza a spicchi . Era una margherita , la mia pizza preferita in assoluto . La birra era fredda e alla temperatura giusta .Durante la cena abbiamo parlato un po’ . Loro mi facevano domande sul vecchio mondo  e io rispondevo .Era un modo per creare un atmosfera quasi famigliare e conoscersi meglio . Ero così affamata che loro mi osservavano con tenerezza .Mi chiesero dei miei genitori e cominciai ad immaginare il loro dispiacere nel non rivedermi più . Non era colpa mia se loro non avevano creduto al mio racconto dell’avventura che avevo vissuto nel bosco . Pensavo a questo per liberarmi dei sensi di colpa. Dopo aver finito di mangiare ho sentito il bisogno di fumare una sigaretta . Non é che fumavo molto, al massimo dieci sigarette al giorno . A volte ne fumavo anche meno di cinque quando di notte stavo a letto a leggere . Per mia sfortuna Luna e Davide non fumavano . Mi dissero che a Happy Land si potevano  fumare al massimo quindici  sigarette al giorno . Le vendevano in farmacia con la presenza della carta d’identità digitale che in tempo reale , una volta effettuato il pagamento, informava a tutte le farmacie presenti su tutto il territorio di Happy Land che avevo comprato la mia dose giornaliera di tabacco . Potevo fare arrivare a casa le sigarette tramite consegna , perché la farmacia le vendeva anche su internet . Si potevano comprare nel negozio virtuale , ma solo la quantità mensile dei pacchetti consentiti , invece  se volevo acquistare una quantità di meno di cinque  pacchetti di sigarette dovevo recarmi fisicamente in farmacia . Loro non potevano ordinarle per conto mio perché nella loro carta d’identità  avevano dichiarato che non fumavano . Dopo aver visto il costo di un pacchetto  chiesi un prestito di denaro via internet per le sigarette e per le altre spese impreviste  . Praticamente la mia carta d’identità digitale era diventata parte di me .Questo denaro elettronico   mi avrebbe permesso di usarlo per le mie esigenze in attesa di una occupazione di lavoro . Tramite una applicazione della banca statale , ho ricevuto il codice del mio nuovo conto in banca che  dovevo comunicare o scrivere tutte le volte che facevo acquisti sia in internet e nei negozi del paese. Ordinai  nel negozio virtuale della farmacia più vicino a casa , trenta pacchetti di sigarette . Qui esisteva un marca unica .Nel vecchio mondo esistevano sigarette di diverse marche e prezzi diversi , invece nel nuovo mondo era considerata una medicina e come tale veniva confezionato e venduto a prezzo unico in tutto il paese . Nel sito della vendita della farmacia c’era scritto che si poteva produrre tabacco anche nel proprio giardino di casa solo per uso personale ed era vietata la vendita . Per chi abitava in condominio era vietato la produzione per uso personale nei vasi del balcone .Tutte le persone maggiorenni che offrivano sigarette a minorenni , in caso fossero beccati , rischiavano una detenzione carceraria di un mese .Invece la vendita illegale del tabacco era con una pena di detenzione di un anno. Subito capii che a Happy Land le regole erano semplici ma allo tempo se non ne conoscevi ti potevi trovare in brutte situazioni . Ero un alieno del vecchio mondo e dovevo stare attenta a tutto quello che facevo. Nel momento in qui un fumatore scopriva di avere problemi di salute legati al fumo doveva smettere di fumare in modo tassativo . Per lui o lei una volta scoperto  tramite le analisi di approfondimento del medico , la certezza che il fumo gli provocava danni alla salute , il dottore doveva  fornire il suo codice sanitario a tutte le farmacie e non gli era più possibile acquistare sigarette  . Per tutti i trasgressori della legge che continuavano a fumare il tabacco coltivato nel proprio orto , era prevista una riabilitazione per disintossicazione dal fumo  in ospedali specializzati . In caso di rifiuto del trattamento , la persona a suo rischio poteva continuare a fumare solo con la coltivazione del propio orto . David mi raccontò che gli unici fumatori erano le persone sopravvissute dalla guerra tra i due mondi . Invece i giovani di Happy Land , solo in rari casi fumavano . Mi raccontò che a scuola , verso i sedici anni di età ,  durante la lezione di biologia del tabacco  invitavano un fumatore pentito  per raccontare la sua esperienza. Poi  durante la lezione gli alunni curiosi potevano  provare il fumo di una sigaretta  e ognuno poteva raccontare che cosa aveva provato dopo averla spenta . Quasi tutti dopo aver fatto il primo tiro  smettevano quasi all’ istante perché il fumo  provocava tosse , lacrime e un odore irrespirabile . Così in seguito alla lezione, quando i ragazzi vedevano in strada o nei locali delle persone che fumavano non erano più curiosi di provare questa esperienza , tranne qualcuno che raggiunta l’ età di 18 anni , dichiarava per sua volontà personale di poter  fumare . In tutti locali e in tutti i ristoranti si poteva bere per legge al massimo tre  bicchieri di alcolici . Invece a casa propria ognuno poteva bere la quantità che ne desiderava .Le persone che si mettevano ubriache alla guida di auto , moto o biciclette , una volta beccati sul fatto , avevano ritiro della patente a vita . In caso di incidenti stradali in stato di ubriachezza con vittime innocenti , per il guidatore c’era la pena massima  carceraria di cinque anni .Le persone detenute in carcere non avevano sconto di pena .Però in carcere avevano connessione Wi-Fi , e il permesso di tenere con se lo  smartphone digitale personale . Quando uscivano  dalla galera ,  potevano  votare di nuovo alle elezioni politiche , candidarsi e riprendere il lavoro che svolgevano prima della detenzione sia nel settore pubblico  che in quello privato .Nel vecchio mondo le carceri erano piene di persone che commettevano reati .La maggior parte di loro non aveva la possibilità di permettersi un buon avvocato per avere una riduzione di pena , invece i ricchi quasi sempre se la cavavano con pene ridicole oppure dietro pagamento di cifre astronomiche evitavano le porte della patria galera . Nel vecchio mondo davano un sacco di multe per ogni trasgressione che commettevi , invece qui se sbagli vai quasi sempre dritto in galera , e non ci sono santi in paradiso . Per le donne e per gli uomini con figli di età minore di sei anni  che commettevamo reati penali non era prevista la detenzione carceraria ma il risarcimento con denaro . Per delitti gravi come omicidi e violenza secondo  la legge di Happy Land , dovevano risarcire con denaro le famiglie delle vittime . Potevano continuare a lavorare e chiedere anche il prestito statale per liquidare le somme che aveva stabilito il giudice incaricato dal tribunale popolare . Chi rifiutava il risarcimento dei danni doveva scontare la pena massima di cinque anni con la detenzione carceraria .C’erano dei casi rari in cui le famiglie delle vittime non volevano il risarcimento con denaro e perdonavano questi criminali . In questo caso  i giudici valutavano la soluzione più saggia , cioè dovevano scontare la loro pena in galera . A Happy Land non c’erano gli orfanotrofi . Le famiglie erano unite . Quando una donna si rifiutava dopo aver partorito di riconoscere il figlio , in questo caso il neonato o la neonata  veniva dato in affido a coppie o single  che volevano prendersene cura . Raggiunta l’ età di 18 anni , secondo le legge di Happy Land  potevano  conoscere il loro albero genealogico con le origini dei veri genitori che li avevano rifiutati . Invece ai minori che rimanevano orfani per morte naturale o accidentale dei genitori , veniva proposto ai parenti di primo grado oppure ai nonni di prendersene cura  , in caso di rifiuto da parte di loro , in seguito venivano affidati a   single oppure a coppie sposate che volevano prendersene cura . David mi raccontò che nel loro paese era diminuito il numero delle coppie che divorziavano perché il benessere sociale aveva reso le persone più serene e rispettose . Gli raccontai che per gli alieni del vecchio mondo le separazioni coniugali erano all’ ordine del giorno per la gioia degli  avvocati matrimonialisti , altrimenti questa categoria avrebbe avuto un calo di profitti  se le coppie non divorziavano . Nel vecchio mondo la gente era stressata per via del troppo lavoro , per chi aveva la fortuna di averlo , la precarietà e lo stipendio che non permetteva di arriva a fine mese , il vivere di corsa come dei pazzi ed era facile che in seguito , per via del vivere in una società malata, che scoppiavano crisi di coppia e litigi per motivi economici e incompatibilità di carattere . La sofferenza allontanava  l’amore , i sentimenti erano diventati usa e getta in modo superficiale . È per questo che ero rimasta single per mia volontà . Avevo paura dell’amore .  Le mie amiche che si erano sposate , tutte le volte che le incontravo , non facevano altro che lamentarsi dei loro mariti e mi dicevano che mi invidiavano perché ero single . Dentro di me pensavo ma perché siete cambiate così , nessuno vi ha puntato la pistola per sposarsi , avete amato , avete sognato e adesso non vi credo del tutto … Forse siete voi che siete cambiate . Le guerre si fanno in due . Se uno dei due non ama più , con quanta ipocrisia può continuare a dormire nello stesso letto desiderando un altro o un ‘altra persona ? Ho sempre pensato che quando mi sposerò  il mio matrimonio sarebbe durato per sempre . A scuola avevo amiche che avevano i genitori separati e percepivo la sofferenza nei loro occhi quando alle recite di fine anno aspettavano la presenza del padre , che era quasi sempre assente  . Una mia amica quando era diventata un po’ più grande scoprì che sua madre non informava suo padre quando c’erano le riunioni con gli insegnati e le recite di fine anno . Per questo motivo suo padre era stato escluso dalla sua vita per colpa di sua madre , immatura . Lei quando capii tutto , decise di scappare da sua madre e andò a vivere con suo padre . Il fallimento di un matrimonio é la più grande forma di egoismo degli adulti , sopratutto per quelle donne e quegli uomini che hanno figli . Quanto avrei voluto che raccontassi questa realtà di Happy Land agli alieni del vecchio mondo .Nel vecchio mondo il sistema aveva reso precari anche i sentimenti , una cosa così preziosa come lo era solo l’amore , che era stato per primo a pagarne il prezzo .

Testo e fotografie di © Violeta Dyli 

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Continua …

 

 

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Prestito

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1 , 2, 3, 4 .

Portarono il mio cane entro il tempo che mi avevano detto. «Che puntualità !» – pensai tra me e me . Fox appena scese dalla macchina fece i suoi salti di gioia nel rivedermi . Lo abbracciai. Per me , da quel momento in poi lui era l’unico legame che avevo con il vecchio mondo . Per la mancanza di un lavoro e di un fidanzato , nel vecchio mondo ero diventata apatica anche nei confronti dei miei genitori oltre che al resto della società che sopportavo a malo modo . Dopo aver superato l’entusiasmo dell’arrivo a Happy Land cominciai a pensare . Per prima cosa dovevo, in qualche modo ,mettermi in contatto con la signora misteriosa . Così  andai verso la sua casa . Questa volta non suonai alla porta per evitare delle sorprese . Non avevo voglia di trovarmi di nuovo le forze della polizia disturbate dalla mia insistenza , così decisi di sedermi davanti al portone . Prima o poi qualcuno si sarebbe fatto vivo .Vidi il cane della padrona di casa che ,dopo aver notato la presenza di Fox ,fece due abbai in segno di saluto . Fox ricambiò il saluto con un abbaio più lungo e forte in segno di amicizia . Gli ho detto di smettere di abbaiare e così dopo un po’ si mise a dormire vicino ai miei piedi . Era stanco . Non é che io ero meno stanca di lui . L’apparecchio elettronico che avevo nelle mie mani aveva una mappa di tutto il paese. In modo preciso indicava anche il nome della via dove ero in sosta e mi informava di tutte le strutture di intrattenimento che erano presenti in questa zona della città . Avrei voluto andare in una pizzeria a mangiare perché avevo fame . Non avevo denaro , però potevo farmelo prestare a interessi zero . Come avrei potuto chiedere un prestito , senza la garanzia di un lavoro per poterlo restituire? Nel vecchio mondo il prestito te lo concedevano solo se avevi garanzie che venivano ipotecate come la casa , l’azienda se ne avevi e la retribuzione per i lavoratori dipendenti e statali . I lavoratori statali erano più privilegiati rispetto ai lavoratori che lavoravano nel settore privato .E poi gli interessi che pretendevano le banche private del vecchio mondo erano al limite della legalità .Qui invece era tutto diverso . Per curiosità cliccai sulla regola numero 18 di Happy Land per approfondire un po’ visto che era scritto in modo generico . Con grande sorpresa c’era scritto che prestavano denaro per ogni spesa imprevista tipo la perdita temporanea di lavoro , prestavano denaro a tutti gli studenti che avevano idee geniali per migliorare la qualità della vita di tutti gli cittadini di Happy Land con le loro nuove scoperte e invenzioni .Il denaro si poteva restituire in piccole rate da concordare con la banca a partire da due anni in su fino al massimo dieci anni dal rilascio del prestito . Era vietato pagare prestiti con nuovi prestiti . In caso di impossibilità o ritardo di pagamento delle rate del prestito la banca chiedeva per iscritto le motivazioni del debitore . Dopo aver valutato ogni caso la banca comunicava che si poteva posticipare il rientro del debito per un tempo massimo di dieci anni .In questo paese tutti i debitori pagavano i prestiti che la banca emetteva . Davano per scontato che tutto il denaro che prestavano sarebbe rientrato entro i tempi stabiliti dalla legge perché tutti i cittadini di Happy Land avevano una occupazione , la disoccupazione era una cosa assai rara solo in caso di persone diversamente abili sin dalla nascita oppure che avevano subito mutilazioni per incidenti stradali , incidenti domestici , incidenti al lavoro e scoperto malattie gravi in seguito al prestito ottenuto .In questi casi la banca non chiedeva la restituzione del denaro. Le persone lavoravano fino all’eta di sessant’anni ,dopodiché diventavano pensionati . Per chi aveva voglia di continuare a lavorare poteva farlo sia nell’ambito privato sia in quello pubblico e in questo caso percepiva solo lo stipendio per il lavoro svolto , invece la pensione veniva soppressa .Nel vecchio mondo ero laureata in architettura .Non avevo trovato lavoro e pensai che potevo mettermi in gioco a Happy Land . Ero nel pieno della mia giovinezza e con tanta voglia di fare questo mestiere che avevo sempre desiderato . Ero persa nei miei pensieri , quando sentii la voce della signora misteriosa che mi salutò . Mi aprì la porta e mi invitò ad entrare . La sua casa era ordinata . Ricevemmo entrambe il Robot tuttofare che ci salutò con una risata .In seguito la padrona di casa ordinò al Robot di preparare la cena a base di pizza , patatine e birra per tre persone invece per i cani ordinò riso soffiato con verdure miste . Pochi minuti dopo vidi per la prima volta suo marito . Si presentò con il suo nome : si chiamava David .Ricambiai con stretta di mano .
Lui disse a sua moglie :
«Luna ma non mi hai avvisato che stasera avremmo ricevuto un’ ospite sconosciuta da me .Di solito sei così precisa che mi tieni informato su tutto . Questa sorpresa non me la sarei mai aspettato . Comunque ne sono felice perché Victoria ha la stessa età di nostro figlio.»
Così scoprii che loro avevano un figlio che abitava per conto suo in un’ altra città e il nome della signora misteriosa .

Testo e fotografia di © Violeta Dyli 

Continua… ❤

 

 

 

 

Le regole di Happy Land

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Prima di leggere questo articolo consiglio di leggere la puntate precedenti di questo mini  racconto. Se le  avete lette , vi ringrazio .

Qui  Prima puntata , Seconda puntata ,Terza puntata .

Guardai l’apparecchio che mi avevano rilasciato alla stazione di polizia che lampeggiava. D’istinto toccai il display come mi avevano detto e vidi questo messaggio : «ATTENZIONE ! Fermati alla prima panchina che trovi nel parco alla tua destra e leggi attentamente le nostre REGOLE , dopo averle lette e accettate premi ok dove indicato . Se non firmi ok per le nostre regole , non avrai indietro il tuo cane .» Subito dopo, senza pensarci due volte cercai la panchina e, quando la trovai mi ci sedetti sopra e  cominciai a leggere :

1- Tutti gli abitanti di Happy Land hanno accesso gratuito all’istruzione statale .

2- Lavorare per il bene della comunità in base alle proprie conoscenze e competenze per soli tre giorni a settimana con orario da concordare con la società fornitrice .

3- Puoi sposarti con persone del tuo  stesso sesso oppure di sesso diverso dal tuo , ma che abbia raggiunto la maggiore età di 18 anni.

4- Non rubare

5- Non raccontare bugie

6- Tutti gli animali che vivono a Happy Land hanno il diritto di ricevere assistenza medica , cura e istruzione per i primi due anni di vita a carico dello stato con la collaborazione dei legittimi proprietari .

7- Vietato uccidere sia animali che esseri umani .

8- Quando morirai sarà obbligatorio che il tuo corpo venga cremato e che le ceneri vengano sparse a carico dello stato in un luogo che amavi quando eri in vita. Lo stesso vale anche per gli animali , in questo caso sarà il proprietario a indicarci dove spargere le ceneri.

9- Su internet c’è un cimitero digitale dove rimarrà per sempre il tuo nome , la tua fotografia e i tuoi cari ci scriveranno tutte le cose che hanno apprezzato e disprezzato di te . Puoi scrivere il tuo testamento digitale che verrà pubblicato nel tuo profilo se prima di morire  ci avevi fornito il consenso per renderlo pubblico .

9- Per i restanti quattro giorni liberi della settimana , le coppie dei cittadini che hanno prole, devono accompagnare i  loro figli almeno una volta alla settimana al cinema , al teatro , in biblioteca , ai concerti , alle mostre d’arte , a vedere gare sportive e a visitare i luoghi che abbiamo ereditato dalla nostra antichità .Tutto questo perché vogliamo che i piccoli di oggi siano i grandi uomini e le grandi donne di domani .

10- La carta d’identità digitale che ti é stata fornita dallo stato dovrà avere al suo interno il tuo gruppo sanguigno che entro dieci giorni dal rilascio  sei pregata/o di farlo  e mandare a noi  via e-mail .

11- Non usare la violenza verso tutti gli esseri che vivono  a Happy Land .Tutti i trasgressori verrano giudicati da chi ha subito i  maltrattamenti .Lo stato ne prenderà atto tramite una giuria popolare che valuterà ogni caso .

12- Non esiste la pena di morte e la detenzione carceraria ha un limite di detenzione  massimo di 5 anni .

13- La retribuzione per il lavoro che si svolge a Happy Land permette a tutti i suoi abitanti di vivere dignitosamente .

14- Vietata la produzione , il commercio e il possesso di armi a tutti gli abitanti di Happy Land  ,comprese le forze di sicurezza nazionale . I trasgressori verrano giudicati dalle famiglie delle vittime e poi in seguito da una giuria popolare formata dai rappresentati dello stato.

15- Tutti gli abitanti di Happy Land hanno accesso a cure mediche  gratuite a carico dello stato .

16- La casa di ogni abitante può avere un giardino dalla superficie massima di 2 km.

17- Tutte le fabbriche presenti sul territorio  non hanno l’obbligo di essere statali : possono essere di proprietà privata , se rispettano le regole decise dalla comunità. Il proprietario della fabbrica non può ricevere più del quintuplo dello stipendio dei suoi dipendenti .Tutti i trasgressori della legge cederanno in seguito a delle verifiche i loro beni alla gestione statale oppure ai loro dipendenti .

18- Le banche di Happy Land sono di proprietà dello stato e tutti i cittadini possono custodire presso esse il loro denaro elettronico . In caso di imprevisti tutti gli abitanti di Happy Land possono ricevere prestiti di denaro senza interessi. Tutti i depositi di denaro presso le banche di Happy Land non  hanno interessi .

19- La retribuzione delle donne é uguale alla retribuzione dei uomini .

20 – Tutti gli abitanti di Happy Land possono vestirsi e truccarsi come vogliono .

21- Le religioni sono abolite per volontà popolare dopo la guerra tra due i mondi ed é vietata la costruzione di luoghi di culto . Tutte le strutture religiose presenti sono di proprietà dello stato e rimangono aperte per far vedere alle nuove generazioni le opere e le storie che esse custodiscono .

22- Lo stato rispetta la pluralità di pensiero e di idee che sono rappresentate da partiti fondati dai cittadini delle nostra comunità . Hanno il diritto al voto tutti i cittadini che hanno raggiunto 18 anni con la tessera elettorale digitale .Le elezioni politiche si svolgeranno ogni 5 anni tramite la rete .Le campagne elettorali e i loro candidati  non devono ricevere denaro da aziende private . Lo stato fornisce ad ogni Partito una somma di denaro e  alla fine delle votazioni i canditati devono fornire tutte le ricevute per le spese sostenute. IL denaro avanzato dopo le votazioni verrà restituito allo stato .

23- Ogni candidato in caso di vittoria può servire la comunità di Happy Land presso il parlamento solo per due mandati e la retribuzione sarà la stessa del lavoro di professione che egli ha. Per tutta la durata del mandato i parlamentari hanno solo una carica ed é vietato il loro licenziamento presso le aziende dove svolgevano il loro servizio .

Dopo aver letto tutto ho premuto OK. Incredibile . A Happy Land hanno pochissime regole, ma mi sembrano di buon senso .Rimasi seduta in attesa di una risposta . In seguito arrivò il messaggio che mi informava che entro un tempo massimo di 30 minuti le forze della polizia mi avrebbero restituito il mio inseparabile amico a quattro zampe, Fox . Inoltre mi diceva che se volevo approfondire  eventuali dettagli in merito a queste regole , potevo chiedere informazioni.

Testo e fotografia di © Violeta Dyli Copyright

 

 

 

Secondo viaggio nel nuovo mondo

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Prima di leggere questo articolo consiglio di leggere la puntate precedenti di questo mini  racconto. Se le  avete lette , vi ringrazio .

Prima puntata  qui

Seconda puntata qui

Sentii la voce che mi diceva di continuare a camminare ad occhi chiusi , se li avessi aperto sarei rimasta cieca a vita . I miei passi erano lenti , sentivo un rumore simile a quello che c’è nell’aria quando apri una porta .Era come attraversare degli ostacoli . Questa volta la voce mi ha fatto trovare nel nuovo mondo in meno di un ora. La voce ad un certo punto mi disse che ero arrivata e potevo aprire gli occhi . Tremavo . Avevo ,per tutto questo tempo ,ho desiderato di  ritrovarmi di nuovo lì . Quando aprii gli occhi vidi che mi trovavo lungo una spiaggia. Erano tante persone nude che facevano il bagno . Ero uscita dal vecchio mondo vestita con abiti invernali . Mi vergognavo di essere lì : ero così ridicola . Per fortuna dopo un po’ notai che nessuno mi guardava , anzi sembrava che loro non percepissero la mia presenza . Amo il mare . Amo la sua forza e tutti i misteri che custodisce nella sue profondità . Il mio cane non ci pensò due volte ed entrò in acqua . Stranamente nessuna delle persone presenti in acqua si allontanò nonostante lui ci girasse intorno . Nel nuovo mondo tutti gli animali erano trattati come gli esseri umani . Non esisteva la pena di morte per tutti  gli animali che vivevano in questo pianeta . Anzi ho visto che c’era gente che aveva portato con se in spiaggia anche piccoli maialini neri che si divertano nell’ acqua bassa . I bambini giocavano con i loro genitori . Sembrava un paese in festa . Ho tolto i vestiti che avevo addosso e sono rimasta in slip e reggiseno . Sono corsa verso il mio cane Fox e insieme abbiamo nuotato per un po’ . Per la stanchezza , dopo un po’ di tempo , ho smesso di nuotare e sono tornata sulla terra ferma. Ero imbarazzata perché i miei slip bianchi una volta bagnati dall’ acqua , mettevano in mostra le mie parti intime non depilate . Nel vecchio mondo stava quasi per finire l’ inverno, perciò non mi ero ancora depilata . Di solito quando vado in vacanza con i miei prima della partenza mi depilo . Questa volta sono stata proprio un’ ingenua a non pensare che sarebbe potuto esserci questo imprevisto . Sono proprio una ragazza che si fa le seghe mentali , perché in quella spiaggia tutti gli esseri umani presenti erano nudi . Forse l’unica che si trovava fuori posto ero io . Mi sono seduta sopra ai miei vestiti . Pensai a come sarebbe stata la mia vita da quel momento in poi . Non avevo con me del denaro , ma solo i miei vestiti e la compagnia del mio inseparabile amico a quattro zampe. Cercai nella tasca dei miei jeans la pietra bianca . Non lo trovai . Oh mio dio ! E adesso che faccio ? Quella pietra aveva dei poteri magici . Guardai anche nelle tasche della giacca a vento ma non c’era . Le mie tasche erano vuote . Non avevo nemmeno le chiavi di casa . Questa volta ero uscita di casa senza lo smartphone .Non volevo essere disturbata dalle chiamate ansiose di mia madre : volevo stare in pace , da sola con il mondo nuovo . Mi misi a pensare a quale poteva essere il senso di tutto quello che mi era successo . Nel vecchio mondo , mi giudicavano come una fallita perché non avevo trovato un lavoro , non avevo un  fidanzato , non avevo una macchina , insomma ero una sfigata . Nel nuovo mondo non mi sentivo giudicata , anzi mi sentivo libera di essere me stessa . Dopo un po’ di randagio in spiaggia con addosso solo l’intimo decisi di entrare nelle vie del paese . Ho un forte senso di orientamento . Mi ricordavo la casa della signora che mi aveva offerto da bere l’altra volta . Chiesi a Fox se aveva sete . Lui come un servile senza esitare mi indicava il percorso che dovevo fare per trovare la casa  . Sapevo che con il suo aiuto avrei potuto superare ogni difficoltà . Non mi sbagliavo affatto . Dopo aver percorso a piedi circa 1500 metri vidi Fox fermo davanti alla casa della signora che mi aveva regalato la pietra bianca . Suonai il citofono . Dopo un po’ una voce mi disse che la mia impronta digitale era irriconoscibile e mi diceva che se non mi allontanavo entro dieci minuti , sarebbero arrivate le forze della polizia .

Tra me e me pensai : «Ma come? Siete impazziti ? Non sono mica un ladro!» Probabilmente a casa non c’era nessuno . Come una bambina che ha finito le caramelle decisi che non mi sarei mossa di lì e che avrei aspettato il rientro a casa della signora misteriosa . Come annunciato dalla voce del citofono vidi arrivare la macchina della polizia . Una poliziotta scese dalla macchina e mi chiese :

  • Perchè sei qui ?
  • Sto aspettando la padrona di casa .
  • Come ti chiami ?
  • Mi chiamo Victoria  Lali.
  • Si mise  a guardare in un mini computer che aveva nella sua borsetta e verificò se il mio nome era presente nella lista dei abitanti del paese .

Ero un alieno del vecchio mondo e il mio nome sarebbe stato introvabile in quella lista , ne ero quasi certa . Come avevo previsto la poliziotta mi disse che dovevo andare con loro alla stazione di polizia per altri accertamenti . Allora io chiesi :«E il cane ? Viene con me pure lui ?» Lei mi disse che il cane sarebbe stato portato via nella casa famiglia dei cani .Lo avrei riavuto solo dopo gli accertamenti . Sono salita in auto con loro e la cosa strana è che non mi hanno messo le manette . Di solito nel vecchio mondo quando ti arrestano la prima cosa che fanno é metterti le manette . Avevo obbedito come un cagnolino ai loro ordini e forse non mi ritenevano un pericolo . Così mi trovai in un ufficio di polizia . Arrivò un signore che avrà avuto sui cinquant’anni . Mi fece delle domande , le foto segnaletiche e controllò le mie impronte digitali. Gli raccontai che avevo deciso di abbandonare il vecchio mondo e che volevo vivere nel nuovo mondo .Mi chiese anche perché  avevo suonato proprio in quella casa lì .Allora gli raccontai anche che in quella casa abitava una signora che era l’unica che mi poteva aiutare a trovare una sistemazione temporanea . Dopo avermi ascoltata con molta attenzione mi disse che dovevo rimanere lì . Lui uscì e andò in un altra stanza . Da dove mi trovavo sentivo delle voci . Parlava con i suoi superiori . Penso che fossero increduli della mia esistenza lì. Contattarono tramite il video telefono la padrona di casa e le chiesero se mi conosceva . Fecero vedere a lei la mia foto . Dopo aver visto la mia foto lei disse che mi conosceva . Disse a loro che ero un alieno del vecchio mondo che aveva conosciuto per caso e non sapeva di preciso per quale motivo avrebbe avuto questo contatto con me . Così il capo della polizia dopo essersi scusato per il disturbo chiuse la telefonata . Rientrò in ufficio e con una voce quasi amichevole mi disse : «Benvenuta al nuovo mondo . Ti lascio il libro delle regole che tutti i nostri abitanti devono leggere e rispettare.» In realtà non vidi nessun libro ma solo una cosa simile a uno smartphone e all’interno c’era la mia foto , il codice delle mie impronte , il mio nome e anche il libro in bella vista sul display . Mi disse che per accedere bastava che io appoggiassi il mio dito indice sullo schermo e si sbloccava . In caso di smarrimento dovevo rivolgermi a loro . Lo salutai e mi trovai di nuovo in strada .

 
Continua… prossimo post 
Fotografia e testo di © Violeta Dyli Copyright